{"id":2098,"date":"2020-01-27T20:00:53","date_gmt":"2020-01-27T20:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/giampaolomannu.com\/?p=2098"},"modified":"2020-01-27T22:26:38","modified_gmt":"2020-01-27T22:26:38","slug":"seveso-storia-di-unesondazione-annunciata-tra-inquinamento-e-urbanizzazione-selvaggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giampaolomannu.com\/?p=2098","title":{"rendered":"SEVESO: STORIA DI UN'ESONDAZIONE ANNUNCIATA, TRA INQUINAMENTO E URBANIZZAZIONE SELVAGGIA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed-facebook wp-block-embed is-type-video is-provider-facebook\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script async=\"1\" defer=\"1\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/sdk.js#xfbml=1&amp;version=v5.0\"><\/script><div class=\"fb-video\" data-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MilanoToday\/videos\/591257628280063\/\" data-width=\"600\"><blockquote cite=\"https:\/\/www.facebook.com\/MilanoToday\/videos\/591257628280063\/\" class=\"fb-xfbml-parse-ignore\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MilanoToday\/videos\/591257628280063\/\">Seveso: il fiume che allaga Milano ogni acquazzone<\/a><p>Piove in queste ore. E il pensiero va, inevitabilmente, al Seveso e ai residenti di Isola che ogni volta &quot;hanno il terrore&quot;. Nella prossima puntata, racconteremo cosa si pu\u00f2 fare e cosa, per mille motivi, nessuno ha mai fatto \u2b07\ufe0f L&#039;inchiesta del nostro Giampaolo Mannu<\/p>Posted by <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MilanoToday\/\">MilanoToday<\/a> on Monday, November 11, 2019<\/blockquote><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.milanotoday.it\/video\/perche-esonda-seveso-storia-residenti.html\">Dopo aver mostrato gli effetti delle esondazioni del Seveso sulla citt\u00e0 e l\u2019hinterland<\/a>, in questo secondo episodio del reportage di\u00a0<em>Milano Today<\/em>\u00a0andiamo alla ricerca delle cause delle alluvioni del torrente che da oltre 50 anni tiene sotto scacco interi quartieri del capoluogo lombardo. Un\u2019emergenza che si ripresenta ogniqualvolta si verificano temporali di grandi dimensioni, ma che ha anche due motivi ben precisi: da un lato gli scarichi abusivi nelle acque del fiume a nord di Milano, e dall\u2019altro la massiccia urbanizzazione di aree verdi che in passato costituivano la zona di \u2018sfogo\u2019 delle piene.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNel Seveso ci finisce di tutto &#8211; spiegano Gabriele Pagliari e sua madre, residenti a Lentate, piccolo comune sulle sponde del Seveso &#8211; Milano diventa perci\u00f2 il punto di arrivo di tutti quei detriti che da noi si vedono galleggiare in acqua molto spesso. Quando poi si verificano le piene \u00e8 frequente notare rami e tronchi d\u2019albero trascinati dalla corrente, ma questo \u00e8 normale se non si cura la pulizia delle rive. Il vero problema sono gli scarichi delle acque reflue, e quando nel torrente vedi la spazzatura vera e propria\u2026 Beh allora si tratta unicamente di una questione di educazione e consapevolezza. Ho provato a parlarne con gli abitanti della zona e alcuni non erano neppure a conoscenza del fatto che le acque di scarico non vengono depurate, ma finiscono direttamente nel Seveso dai nostri bagni. C\u2019\u00e8 poi la questione delle aziende private. Durante l\u2019esondazione del novembre 2014, per esempio, la corrente invase un deposito di materiali edili della Lattonedil, e decine di lastre lunghe 3-4 metri finirono nel corso d\u2019acqua creando una diga che ne favor\u00ec la fuoriuscita. Certo si \u00e8 trattato di un episodio, e le esondazioni si sono verificate comunque in altri comuni, ma \u00e8 stato lo stesso un episodio grave, anche perch\u00e9 poi si \u00e8 dovuto ripulire tutto il fiume dai detriti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Se quindi gli scarichi abusivi contribuiscono a immettere nel Seveso materiali di ogni tipo, dall\u2019altro lato la massiccia cementificazione delle aree verdi lungo le sponde del torrente ha diminuito drasticamente le aree di \u2018sfogo\u2019 delle piene. \u201cMa perch\u00e9 abitate a fianco a un fiume? Ce lo chiedono spesso &#8211; racconta ancora Gabriele &#8211; E la risposta \u00e8 semplice: viviamo qui perch\u00e9 abbiamo avuto tutti i permessi necessari, qui\u2026 Andando invece verso Milano \u00e8 frequente notare case che sono state costruite proprio&nbsp;<em>sul<\/em>&nbsp;Seveso, e questo accade perch\u00e9 le amministrazioni locali hanno concesso di edificare in zone potenzialmente alluvionali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUrbanizzare in modo cos\u00ec selvaggio &#8211; spiega l\u2019assessore ai Lavori pubblici del Comune di Milano, Marco Granelli &#8211; significa ridurre il terreno che assorbe l\u2019acqua e sostituirlo con superfici impermeabili che non possono drenare la furia di una piena del Seveso. L\u2019acqua finisce sui tetti, poi nelle strade e infine nei tombini, andando cos\u00ec a immettersi nuovamente nel Seveso stesso, aumentandone la portata. Quando infine il torrente arriva alle porte di Milano, in queste condizioni, il flusso d\u2019acqua \u00e8 talmente grande da superare la portata dei canali sotterranei che furono costruiti in citt\u00e0 negli anni passati per interrare il corso del fiume, che quindi esonda\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver mostrato gli effetti delle esondazioni del Seveso sulla citt\u00e0 e l\u2019hinterland, in questo secondo episodio del reportage di\u00a0Milano Today\u00a0andiamo alla ricerca delle cause delle alluvioni del torrente che da oltre 50 anni tiene sotto scacco interi quartieri del capoluogo lombardo. 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